Guida ai modelli di pettorina
Il Labirinto delle Pettorine: Quale Scegliere?
Non tutte le pettorine sono create uguali. Anzi, alcune forme sono così diverse tra loro da avere effetti opposti sul corpo e sul movimento del cane. Vediamo i quattro modelli principali che si trovano in commercio.
1. La Pettorina ad "H" (o Romana)

È la preferita da veterinari, ortopedici ed educatori cinofili. È formata da due cerchi di fettuccia (uno sul collo e uno sul torace) uniti da due cinghie, una che passa sopra la schiena e una sotto la pancia.
- Perché funziona: La forza di trazione si scarica interamente sullo sterno e sul torace, lasciando il collo e la gola liberi. Inoltre, non tocca le articolazioni delle spalle, permettendo al cane un movimento fluido e naturale.
- Per chi è ideale: Praticamente per tutti i cani, dai cuccioli ai cani anziani, e in particolare per chi tende a tirare un po'.
2. La Pettorina Svedese (o Norvegese)

Si riconosce subito: ha una fascia orizzontale che passa sul petto del cane e una maniglia sulla schiena per poterlo afferrare rapidamente in caso di necessità.
- I punti di forza: È incredibilmente veloce da infilare (passa solo dalla testa, senza dover sollevare le zampe) ed è molto robusta.
- I punti deboli: La fascia sul petto taglia orizzontalmente l'articolazione della spalla. Se il cane tira, questa fascia blocca fisicamente l'estensione della zampa anteriore, costringendo il cane a modificare la sua andatura naturale (un po' come se noi camminassimo con le braccia legate al corpo).
- Per chi è ideale: Cani che non tirano assolutamente, per passeggiate tranquille o per cani da lavoro/ricerca che necessitano della maniglia di sicurezza.
3. La Pettorina ad "X" (o Ascellare)

È il modello più economico e diffuso nei supermercati, composto da fettucce che si incrociano sulla schiena e passano esattamente sotto le ascelle del cane.
- Perché evitarla: Quando il cane tira, le cinghie premono direttamente sotto le ascelle, una zona ricca di linfonodi e terminazioni nervose sensibili. Per evitare il fastidio o il dolore dello sfregamento, il cane è costretto ad allargare i gomiti verso l'esterno, rischiando di creare nel tempo seri problemi posturali ed escoriazioni cutanee.
- Consiglio professionale: Meglio evitarla del tutto, specialmente sui cani che tendono a tirare anche solo un minimo.
4. La Pettorina Antifuga (a 3 punti)

Esteticamente simile a una pettorina ad H, ma con una terza cinghia aggiuntiva posizionata più indietro, sul girovita (la parte più stretta del torace).
- Perché è speciale: Impedisce fisicamente al cane di sfilarsela facendo marcia indietro. La terza cinghia si ancora in un punto anatomico dove il torace è più stretto, rendendo impossibile la fuga.
- Per chi è ideale: Cani timorosi, ex-randagi appena adottati, levrieri (che hanno una conformazione fisica per cui si sfilano qualsiasi cosa) o cani paurosi che tendono ad andare nel panico davanti a rumori forti.
💡 Il consiglio del Blogger: Come capire se la pettorina calza bene?
Quando provate una pettorina al vostro cane, assicuratevi che ci sia lo spazio di due dita in verticale tra la cinghia del torace e l'ascella del cane. Se la cinghia tocca l'ascella, a lungo andare provocherà fastidiosi sfregamenti.