Guida ai modelli di collare
Tipi di Collare per Cani: Guida ai Modelli e Impatto sulla Salute
Quando si parla di collari, il mercato offre modelli molto diversi tra loro: da quelli classici a quelli definiti "da addestramento" o "correttivi" (come lo strozzo, il semistrozzo o il collare a punte).
Ma come funzionano esattamente e qual è il loro reale impatto sul benessere del cane? Facciamo chiarezza con un'analisi oggettiva e basata sulle moderne conoscenze cinofile.
1. Il Collare Fisso (Classico)

È il modello standard, piatto, solitamente in nylon, biothane o pelle, che si chiude con una fibbia o una clip a scatto.
- Come funziona: Rimane della stessa misura impostata dal proprietario. Se regolato correttamente, permette di inserire comodamente due dita tra il collo del cane e il tessuto.
- L'impatto sul cane: È lo strumento più neutro. Se il cane non tira, non crea alcun fastidio. Se il cane tira molto, esercita comunque una pressione localizzata sulla trachea e sui vasi sanguigni del collo, motivo per cui in quel caso è spesso consigliabile passare a una pettorina ad H.
2. Il Collare a Semistrozzo (o Martingala)

Nato originariamente per i levrieri (che avendo la testa più stretta del collo si sfilano facilmente i collari fissi), è composto da una parte fissa e da un anello di catena o tessuto che si stringe fino a un limite stabilito.
- Come funziona: Quando il cane tira o tenta di sfilarsi il collare all'indietro, l'asola si stringe, ma solo fino al punto impostato dal blocco. Non strozza il cane all'infinito.
- L'impatto sul cane: Se regolato in modo che la massima chiusura corrisponda alla circonferenza esatta del collo (senza stringere la gola), è un ottimo strumento di sicurezza "antifuga". Diventa invece dannoso se regolato male, trasformandosi in un vero e proprio collare a strozzo.
3. Il Collare a Strozzo (o a Scorrimento)

È una corda o una catena di metallo con due anelli alle estremità. Passando la catena dentro uno degli anelli si crea un cappio che si stringe sul collo del cane senza alcun limite di fine corsa.
- Come funziona: Si basa sul principio della punizione negativa o del fastidio. Quando il cane tira, il collare si stringe togliendo aria al cane. Quando il cane smette di tirare, il collare si allenta.
- L'impatto sulla salute: Molti studi veterinari hanno dimostrato che l'uso del collare a strozzo può causare gravi danni fisici: schiacciamento della trachea, problemi alla tiroide, picchi di pressione oculare e micro-traumi alle vertebre cervicali.
- Livello educativo: Oggi è considerato uno strumento superato dalla cinofilia moderna. Non insegna al cane come camminare al guinzaglio, gli comunica solo cosa non fare attraverso il dolore o il disagio, aumentando spesso l'ansia e la reattività del cane durante la passeggiata.
4. Il Collare a Punte

È un collare metallico composto da maglie con punte rivolte verso l'interno, dirette contro il collo del cane.
- Come funziona: Quando il guinzaglio va in tensione, le punte affondano nella pelle del collo del cane. Il dolore o il fastidio immediato costringono il cane a rallentare o a fermarsi.
- L'impatto sulla salute: Oltre al rischio evidente di lesioni cutanee, forature e infiammazioni dei tessuti profondi, l'impatto più grave è quello psicologico. Il cane associa il dolore improvviso a ciò che sta guardando in quel momento (un altro cane, un bambino, un passante), rischiando di sviluppare forme di aggressività da difesa o fobie importanti.
- Stato legale: In molte regioni e comuni italiani, l'utilizzo del collare a punte è vietato dai regolamenti per il benessere animale ed è sanzionabile.
Il Punto di Vista della Cinofilia Moderna
Negli ultimi vent'anni la cinofilia ha fatto passi da gigante. Un tempo si pensava che per controllare un cane servisse la forza fisica o la dominanza; oggi sappiamo che l'educazione si basa sulla relazione, sulla motivazione e sulla comprensione reciproca.
Gli strumenti coercitivi (strozzo e punte) agiscono sul sintomo (il cane tira) ma non sulla causa (perché tira? Ha paura? Ha troppa energia? Non ha mai imparato a seguire il proprietario?).
💡 Il consiglio del Blogger: Se la passeggiata con il vostro cane è diventata un percorso di guerra e l'unico modo per gestirlo vi sembra l'utilizzo di un collare forte, non cercate la soluzione in un negozio di animali. La scelta migliore è investire in qualche incontro con un educatore cinofilo professionista che lavori nel rispetto del cane: vi aiuterà a capire la radice del problema e a risolverlo per sempre, senza bisogno di scorciatoie dolorose. La passeggiata deve essere un momento di relax per entrambi, non un momento di stress e angoscia.